martedì, 27 gennaio 2009
Parliamo di "stato di Israele" e di "esercito dello stato di Israele, non parliamo di "ebrei". Chiunque associ e sovrapponga non i due diversi "termini", ma i due diversi "concetti" produce presso se stesso e presso altri falsificazione e confusione. Il richiamo, diretto o indiretto, alle mostruosità storiche delle persecuzioni razziste a giustificazione delle scelte politiche attuali di uno stato è INTELLETTUALMENTE DISONESTO e offensivo del presente come del passato.

da www.emergency.it


 
venerdì, 23 gennaio 2009
"Buongiorno a tutti,
Sono uno dei trenta studenti universitari che ieri sabato 10 gennaio 2009 alla fiera di Cagliari ha contestato il Presidente del Consiglio S. B. (solo le iniziali: volutamente non faccio pubblicità a questo personaggio. ndr di Tuttoblog)
Non abbiamo compiuto alcun reato né offeso nessuno, non era nostra intenzione contestare la campagna elettorale del centrodestra o il candidato alla presidenza Ugo Cappellacci.
Nostra intenzione era protestare contro i tagli che questo governo ha operato ai danni dell'istruzione pubblica.
Abbiamo solo alzato dei cartelli, fatti a mano, con delle scritte quali "no ai tagli", "istruzione e distruzione", "diritto allo studio, si grazie", e urlato lo slogan "fuori i soldi per l'università". Si è trattata di una protesta non-violenta e contingentata in un tempo di pochi minuti. A fronte di tutto questo la reazione dell'accorso pubblico ad adorare il capo supremo è stata allucinante e immotivata: prima hanno strappato i cartelloni, poi hanno iniziato a spingere e a menare colpi indiscriminatamente anche sulle ragazze.
La sicurezza privata, costituita per lo più da facce da galera, mormorava che in fondo l'avevamo cercata.
Mentre cercavamo di uscire ancora calci spintoni schiaffi, le urla completavano il repertorio del linciaggio: "comunisti bastardi" ( e non si capisce perché visto che non avevamo alcun simbolo e non vi erano riferimenti ideologici nei nostri slogan o cartelli ed eravamo anche agghindati per l'occasione!), "dovete morire", " ammazzateli".
Giovanotti ben piazzati, teste calde, la bella gioventù che si scaglia a compiere l'aggressione di massa?
Macché! Famiglie, signori e signore sessantenni, cappotti color cammello e giacche doppiopetto e urlare come ossessi e tentare di colpirci.
Leggo L'unione sarda di stamattina (11 gennaio 2009) e leggo : " un blitz subito placato dalla polizia".
La polizia è intervenuta ... ma a a salvarci dal linciaggio!
Ci hanno dovuto letteralmente prendere per i colletti e spingerci di forza fuori mentre la gente urlava: "lasciateli a noi", come se avessimo compiuto uno stupro,un omicidio una strage. Ma si sa il dissenso da anni è stato abilmente equiparato dal Nostro al "terrorismo" e le menti catechizzate da svariate ore di televisione hanno subito compiuto l'associazione:

se protestano son comunisti= gente che ha messo su regimi illiberali che hanno causato vittime= ucciderebbero anche noi= perché non li linciamo prima noi?

ma anche: protesta= sovversione= terrorismo= dobbiamo difenderci

e anche: studenti che protestano =nullafacenti= parassiti= sono il peso morto dell'Italia mentre noi lavoriamo un sacco= liberiamocene.

Ho visto il fascismo in quei volti e in quelle urla molto più che in qualunque consesso di estrema destra.
Ho visto il VERO FASCISMO, ho visto il punto di non ritorno: quando gente comune, l'uomo medio inizia a chiedere o attuare in prima persona la violenza di massa, chiede la giustizia sommaria per il più piccolo accenno di dissenso, si erge a punire la protesta contro il capo, figura suprema e un po' mitica di cui si declamano le lodi in canzoni, video, giornali e media.
Mi tornano alla mente le cronache dei regimi fascista e nazista, il consenso di massa costruito sulla violenza, la menzogna, il lavaggio del cervello. Usciti fuori veniamo fermati per l'identificazione di rito ma ancora seguiti da un folto gruppo di persone che tenta ancora di colpirci, un ragazzo viene raggiunto da un calcio alle costole e perde gli occhiali, viene salvato da un dirigente della questura. Anche qui ultrasessantenni e cinquantenni a guidare la folla.
Ancora insulti e questa volta contro la polizia colpevole di aver difeso la nostra incolumità.
Fuori il sit-in dei nostri colleghi rinchiuso dentro il recinto dei carabinieri in assetto anti-sommossa.


questi sono i moderati
questi sono i liberali
questa è l'azzurra libertà....

http://video.sky.it/services/link/bcpid1659851015/bctid6852576001
http://video.sky.it/videoportale/index.shtml?videoID=6852576001

Andrea".

Questo è il vero spirito della destra moderata, liberale, del PdL. Attenti sardi. Evitiamo di votarli.
mercoledì, 21 gennaio 2009
Ipotetico Dio,
dove sei?
Se esisti, se tu e tuo figlio esistete, come potete permettere che il libero arbitrio distrugga gli esseri viventi, distrugga i bambini, maciulli le carni, spacchi le teste? Come potete permettere che a Gaza muoiano nell'indifferenza più totale centinaia di creature innocenti, dimenticate perché c'è la crisi, perché c'è Obama, perché c'è quella merda di ir-reality show?
Guarda, Dio, "La guerra dei bambini", il reportage di AnnoZero; lo trovi su youtube. Poi dimmi cosa ne pensi, se non sarebbe forse il caso di smetterla di darci questo fottuto libero arbitrio. Abbiamo fallito, miseramente; siamo cattivi, siamo esseri altamente imperfetti, egoisti, falsi. Smettila, smettila di permetterci di scegliere, smettila di permetterci di sguainare spade e puntare mitra in tuo nome! O smettila di esistere tu, smetti di illuderci a tal punto che esista qualcosa di ultraterreno, da farci dimenticare anche i valori più banali della vita in terra.

Una vita terrena troppo spesso segnata dalle decisioni di pochi, di pochi che contano tanto. Di infami bestie assetate di potere, maledetti assassini che vivono sulle spalle dei più deboli, di chi non ha niente ed è pronto ad investire il proprio futuro e quello dei propri cari per un ideale falso, per un credo falso, per un dio falso, per un benessere falso.
Mi rivolgo a voi, infami bestie che decidete la vita e la morte di chi è inerme: pentitevi. Pentitevi in nome di quei valori che tanto andate profetando. Pentitevi e riconoscete di aver messo la vostra esistenza a disposizione del male, dell'odio, dell'interesse personale sopra ogni altra cosa. Non vi salverete, la storia non vi scuserà e non avrà pietà di voi. Ma la vostra coscienza avrà, sopra di sè, macigni meno grandi da sopportare nelle viscere più oscure e dimenticate dell'inferno. Che vi aspetta, per l'eternità.

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categoria:palestina, appelli, israele, stop, guerra merda del mondo
lunedì, 12 gennaio 2009
-ROMA-
SABATO 17 GENNAIO
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE VIOLENZE DI GAZA

Gaza, basta!
PARTENZA CORTEO: ORE 15.30 DA PIAZZA VITTORIO
(nelle vicinanze della Stazione Termini)
www.contropiano.org
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categoria:palestina, appelli, israele, manifestazioni, appuntamenti, stop
sabato, 10 gennaio 2009
La direzione della Ipercoop di Collestrada (provincia di Perugia) ha deciso di non riproporre, per il 2009, l'esposizione di uno stand dedicato alle forze armate e alla possibilità, per i più giovani, di intraprendere la carriera militare.

Questo grazie al malumore e alle numerose segnalazioni che soci, clienti e cittadini comuni, hanno inoltrato alla direzione stessa. Una piccola vittoria, frutto della partecipazione coscienziosa dal basso!

(Per chi si fosse perso la notizia: http://tuttoblog.splinder.com/post/19441418)
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categoria:appelli, voltapagina